Nuoto, vigilia della sesta giornata del Trofeo Lazio – Centro Italia

  • 06/05/2017

Emanuele Greco, senatore della squadra di nuoto LUISS e ex atleta di Monterotondo, sede delle prossime gare, ha rilasciato un commento alle gare di domenica 7 maggio, nella sesta e ultima giornata del 13esimo Trofeo del Lazio “Centro Italia”.

“Siamo giunti alla vigilia della sesta giornata del Trofeo Lazio – Centro Italia, ultima prova della nostra stagione, intensa e ricca di soddisfazioni. Tale evento avrà luogo nella splendida cornice dello Stadio del Nuoto di Monterotondo, che per me è di casa, in quanto proprio in questa piscina ho mosso le mie prime bracciate.

L’impegno sarà particolarmente sfidante, data la difficoltà di competere in vasca da 50 e le diverse assenze importanti, ma siamo consci di aver svolto un ottimo lavoro in questi ultimi mesi, con tanti kilometri nelle gambe, frutto di duri allenamenti, guidati con determinazione e grinta dal giovane ma ormai esperto Andrea Gargallo. Non vediamo l’ora di metterci di nuovo alla prova per dimostrare il nostro valore e voglia di vincere, come abbiamo sempre fatto, con l’obiettivo di raccogliere il maggior numero possibile di medaglie, in un contesto competitivo, ed al tempo stesso stimolante.

Nell’arco della stagione siamo cresciuti molto, grazie anche al ritorno dei nostri “Erasmus”, e in squadra si respira un clima positivo e di festa, “caricati” anche dalla recente elezione di Marco Meli al CSU. Purtroppo, in quest’occasione non sono previste le gare a staffetta, nostro punto di forza sin dagli esordi, ma daremo tutti il massimo per difendere i colori Luiss, trascinati anche nelle gare individuali dal tifo da stadio che da sempre ci contraddistingue durante le competizioni, e che spesso fa la differenza!

Nuotare e gareggiare per la Luiss, dimostrando che è possibile far coesistere studio e sport, è un’emozione indescrivibile, e farlo insieme rende il tutto ancora più magico. L’acqua ci unisce, in questo che per noi è più di uno sport, ma una passione innata. Vamosss!”