LUISS, “è bastato soltanto un secondo” per vincere la I^ Edizione dell’UNIBOAT RACE ROMA 2017

  • 29/10/2017

Una mite giornata autunnale, un momento di confronto fra giovani atleti, si trasformano in un’esperienza meravigliosa, in una giornata di quelle “da ricordare”…   Sulle sponde del Tevere si è svolta sabato 28 ottobre la prima edizione dell’UNIBOAT RACE ROMA, che ha visto sfidarsi le squadre di canottaggio dell’Università LUISS “Guido Carli” e dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”.
La manifestazione, patrocinata dal CONI e dalla Federazione Italiana Canottaggio, ha raccolto l’entusiasmo dei tanti studenti accorsi al Centro Remiero dell’Università degli Studi “Foro Italico” per sostenere i due equipaggi, che hanno gareggiato con un percorso di 500mt, dal Ponte della Musica al Ponte Duca D’Aosta di Roma, dando vita alla prima regata tra due Università italiane, nata per portare nel nostro Paese il clima anglosassone tipico della più rinomata sfida del mondo tra i college di Oxford e Cambridge, che va in scena da ben 187 anni.

La prima gara è stata quella della categoria dei rookie, sull’imbarcazione 8 jole; a vincere il primo round di questa sfida è stata la squadra del Foro Italico, che ha chiuso la gara con un vantaggio di 8 secondi sui canottieri della LUISS (1’ 58’’9 contro 2’ 06’’2). Anche il secondo round se lo è aggiudicato il Foro Italico (2’04’’ contro 2’06’’4), la gara in totale si è chiusa con i tempi di 4’02’’9 contro 4’12’’6, vedendo la vittoria della categoria dei rookie del Foro Italico.

La seconda competizione ha visto gareggiare sull’imbarcazione 8 fuoriscalmo tutti gli atleti agonisti, e la gara si è chiusa con la vittoria della LUISS con un tempo totale di 3’24’’9 contro 3’26’’6. Anche in questo caso il primo round se lo è aggiudicato il Foro Italico, per via di un problema tecnico della LUISS, che pur conducendo la gara, in seguito della rottura della deriva ha chiuso con 5” di svantaggio. Nel secondo round l’equipaggio LUISS è riuscito a ribaltare lo svantaggio, chiudendo la gara e portando a casa la vittoria.

Fabio Pigozzi, Rettore dell’Università del Foro Italico, rispondendo alla domanda: “Da cosa nasce l’idea di questo evento?”, ha dichiarato: “Nasce nella tradizione dello sport del canottaggio già fortemente radicato in altri paesi e nella voglia di confrontarsi con altre realtà della capitale; l’idea è partita lo scorso anno con l’edizione 0, questa è la prima effettiva e vale per chi vuole studiare e giocare e portare avanti quello che è il concetto di Dual Career, come ad esempio fanno già i campioni che hanno gareggiato nell’8 fuoriscalmo, che hanno voluto portare avanti la loro passione sportiva ed allo stesso tempo studiare, seguendo la frase celebre che tutti sanno e che ricordo: mens sana in corpore sano”

Il Professor Paolo Del Bene, Direttore Sportivo della SSD LUISS, soddisfatto della bella giornata di sport, ha dichiarato: “L’UNIBOAT RACE è sicuramente un evento unico nella capitale, tra due università che si osservano molto e che tengono molto presente lo sport nella loro realtà; il Foro Italico, come sappiamo, è una realtà dedicata interamente allo sport; ma, grazie all’idea nata dal Professor Pessi, Prorettore alla Didattica LUISS, del progetto di LUISS Sport Academy, anche noi stiamo vivendo una bellissima realtà, nella quale portiamo avanti il concetto di Dual Career con campioni d’eccezione come Avola, Paltrinieri, Stefanini e tanti altri che hanno la possibilità di studiare e portare avanti la loro attività sportiva. Va anche detto che ad oggi siamo la prima realtà italiana di università polisportiva, avendo iniziato a lavorare per questo progetto fin dal 1999. Adesso con i campioni che studiano alla LUISS stiamo portando avanti quello che da anni è il modello americano ed anglosassone, di attribuzione delle borse di studio ai top player, sul quale puntiamo molto. Ci auguriamo che questo evento diventi un must e che magari in futuro possano unirsi anche altre facoltà”.

Dunque per poco più di un secondo la LUISS si aggiudica la competizione più importante, e come recita una canzone,

“… è bastato soltanto un secondo per capire che

di incredibili storie ce ne sono tante

ma meglio di noi non c’è niente…”