Calcio Promozione, la carica di Leo Cisotta: “Puntiamo forte sulla voglia di riprovarci”

  • 06/09/2019

Inizia una stagione importante per Calcio Promozione, dopo la grande cavalcata dello scorso anno. L’arrivo in panchina di Cristian Ledesma e gli innesti nella rosa a sua disposizione rappresentano solo alcune delle novità che riguardano la rappresentativa dell’Ateneo. In cantiere ci sono, come sempre, progetti ambiziosi. Ce li racconta Leo Cisotta, founder della squadra che domenica esordirà contro la Doc Gallese 2010 per il terzo campionato consecutivo in Promozione.

Leo, l’argomento del giorno è l’arrivo di Cristian Ledesma in panchina. Cosa ti aspetti dalla nuova guida tecnica e che impatto pensi possa avere l’allenatore sulla squadra?

La scelta di affidare la guida tecnica ad ex calciatori di grande livello risponde alla volontà di dare ai ragazzi degli esempi capaci di trasferire il valore del lavoro di squadra e dell’impegno per il raggiungimento di un risultato condiviso. L’arrivo di Cristian Ledesma rappresenta per noi un motivo di orgoglio e di responsabilità. Con il mister siamo sicuri di poter costruire un percorso di sviluppo basato su competenza, disponibilità reciproca e attenzione ai valori che un Ateneo come Luiss intende trasmettere agli studenti e alle loro famiglie.

Qualche partenza (anche a tempo determinato) e tanti nuovi arrivi: ci parli di com’è cambiato l’organico a disposizione del mister?

Da un punto di vista tecnico, con il Direttore Sportivo Paolo Del Bene e con tutto il gruppo di lavoro che segue il calcio abbiamo scelto di confermare – sostanzialmente in toto – il gruppo dello scorso anno, puntando forte sulla volontà di “riprovarci” di tutti i ragazzi che ci hanno portato in alto lo scorso anno.

Sono stati mesi molto intensi per Emanuele Di Mase, Andrea Chiriatti e Fiorenzo Iovane, impegnati a completare l’organico messo a disposizione di mister Ledesma.

Il loro lavoro ha portato in Luiss due innesti senior importanti: sono infatti arrivati Ludovico Le Rose, centrocampista proveniente dal Tor Sapienza e Lorenzo Palazzolo, attaccante che arriva dall’Atletico Vescovio. L’attività di scouting si è conclusa con gli arrivi dei giovani Adriano Poli, portiere già alla Pro Roma, Gianluigi Aliquò, difensore proveniente dalle giovanili della Reggina Calcio, Miroslav Mihajlovic difensore in forza alle giovanili della Sampdoria, Ivan De Cubellis e Mario Bruno rispettivamente centrocampista e difensore dalla Boreale. Inoltre, sono arrivati Luca Biraschi, attaccante dal Campus Eur, Matteo Zampacorta, attaccante proveniente dal Francavilla Calcio, e infine Gregorio Floridi (classe 2001).

Un’altra importante novità è l’inizio del progetto Juniores, che coinvolge i ragazzi nati nel 2001 e nel 2002.

Sì, la squadra Under 19 parteciperà al Campionato Regionale laziale. Si tratta di un investimento sui più giovani che abbiamo fortemente voluto: la formazione è affidata a Roberto Mo, affiancato da Andrea Costagliola, ex capitano della squadra di Promozione. Sarà lui a fare da collegamento diretto tra le due squadre.

A supportare e tirare le fila dell’organizzazione e della comunicazione di un progetto che mostra ogni anno il modo di rinnovarsi, ci sarà Giovanni Bulgarella – l’unico non-ex calciatore del gruppo – punto di riferimento ormai da 10 anni del calcio in Luiss. Con Giovanni lavora da quest’anno anche il Team Manager Alessandro Rotondi, altra “novità” della stagione che inizia domenica

Alla luce dei risultati raggiunti nello scorso campionato, quali sono gli obiettivi stagionali?

La conclusione del Campionato 2018-19 ha sicuramente lasciato l’amaro in bocca, ma ci ha anche dato la consapevolezza che la strada intrapresa era quella giusta. Soprattutto in termini di costruzione di un modello sportivo universitario che in Italia non ha eguali e che in Europa si confronta con le migliori esperienze anglosassoni.

L’Università e l’Associazione Sportiva continuano infatti a credere fermamente alla capacità di questo genere di esperienze – extra didattiche – di creare ragazzi più forti, più solidi nel loro percorso di crescita personale e professionale e con un bagaglio più ampio di “conoscenze” sociali.

A noi tutti un grande in bocca al lupo: divertiamoci e facciamo divertire!