Top Athletes, Marta Zenoni: “Studio a distanza aspettando di tornare in pista”

  • 16/03/2020

Marta Zenoni è tra i Top Athletes che si sono uniti alla famiglia dell’AS Luiss a partire dalla stagione in corso. Il palmares della mezzofondista bergamasca rende onore al suo grande talento: bronzo agli Europei Under 23 individuali nei 1.500 metri, argento agli Europei a squadre nei 3.000, due volte campionessa italiana agli Assoluti su 1.500 e 5.000. Il 2020 si preannunciava come un anno importante per la sua carriera, ma le ragioni che hanno bloccato il Paese nelle ultime settimane hanno imposto uno stop anche a lei.

Marta, dallo scorso autunno sei iscritta al corso di Economia e Management e fai parte della Luiss Sport Academy: soddisfatta della scelta?

Moltissimo, studiare in Luiss per me è una grande opportunità e sento che qui potrò crescere tanto. Adoro l’aria multiculturale che si respira, le innumerevoli attività organizzate per gli studenti e tutto ciò che riguarda l’Associazione Sportiva. Per questo motivo sono molto grata a P&Co., l’azienda che sostiene il mio percorso di studi nell’Ateneo.

Cosa ne pensi della scelta dell’Ateneo di erogare la didattica in distance?

La trovo una soluzione perfetta per venire incontro a noi studenti. In questo momento delicato, è importante poter seguire le lezioni. Mi auguro che anche con il rientrare dell’emergenza questa esperienza possa continuare.

Come stai vivendo questa situazione particolare che si è creata per far fronte al nuovo Coronavirus?

Stare tutto il giorno a casa, senza poter incontrare gli amici o andare al campo ad allenarmi, non è semplice. Mai avrei pensato che mi potesse mancare così tanto la routine quotidiana. Stamattina, però, ho letto su un quotidiano una frase che mi ha motivato: “Le persone speciali in tempi eccezionali si salvano facendo cose normali”. Quindi restiamo a casa, atteniamoci alle regole, aiutiamo i medici e il personale sanitario.

Quando l’emergenza sarà finita, si tornerà a pensare al calendario dell’atletica…

Non vedo l’ora. Purtroppo per il momento è difficile parlare degli appuntamenti stagionali e degli obiettivi sportivi. Allenarsi è davvero complicato: tutte le strutture sono chiuse e non è chiaro nemmeno cosa si possa fare all’aperto.

Stai recuperando da un infortunio che ti ha tenuta lontana dalle piste: lo stop ti ha preparato mentalmente anche a questa situazione particolare?

Sì, ho saltato la stagione al coperto e lavorato tanto in piscina. Adesso, però, sono ancora più forte. Anche se a volte ci si sente demotivati, dobbiamo alzare la testa per guardare avanti. Un monito che certamente vale anche per la situazione attuale: la supereremo e ci riprenderemo la nostra normalità.

Ringraziamo la nostra campionessa, che fa della corsa una ragione di vita e continua a puntare l’orizzonte con occhi pieni di speranza. Come lei, anche la Luiss non si ferma, garantendo agli studenti il miglior supporto possibile. Distanti ma uniti, insieme è possibile.