Una giornata di sport e solidarietà al PalaLuiss per il 22° “Trofeo Peter Pan”
È stato un grande successo il 22° “Trofeo Peter Pan”, che si è svolto domenica 30 marzo presso il PalaLuiss concesso gratuitamente per permettere di destinare tutti i fondi all’associazione Peter pan odv.
La scuola Judo “Tomita” ha accolto già dalle 8.30 circa 250 piccoli judoka, pronti a sfidarsi sul tatami al motto solidale “Io combatto per te che lotti”.
L’evento è diventato un incontro immancabile della Capitale con lo sport solidale e inclusivo, promosso dalla Scuola Judo Tomita, con il patrocinio della Regione Lazio e dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma.
Alle ore 10.30, si sono esibiti gli atleti del Centro Sportivo Carabinieri, grazie alla sensibilità del Maestro Luigi Guido.
Subito dopo Marisa Barracano Fasanelli, fondatrice e Presidente Onorario dell’Associazione Peter Pan ODV. ha dichiarato:
«La solidarietà, come lo sport, si impara da piccoli e questo Trofeo della Scuola Tomita, che non allena soltanto il corpo, ma anche lo spirito, ne è la tangibile dimostrazione»,
poi è intervenuto Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, che ha portato il suo saluto ai bambini impegnati sul tatami
«Il trofeo di Judo Peter Pan incarna i valori più alti dello sport e della vita: inclusione, solidarietà, amicizia e voglia di aiutare chi attraversa un momento di difficoltà. Per questo accogliamo sempre a braccia aperte una manifestazione speciale, che negli anni ha visto la partecipazione di oltre 6 mila bambini. Con la consapevolezza che, grazie a momenti di condivisione come questi, i nostri piccoli judoka conserveranno per sempre il ricordo di aver “combattuto” per una causa nobile come quella dell’associazione Peter Pan ODV. E che si faranno a loro volta portatori degli stessi valori per i quali oggi sono saliti sul tatami. Questo è il merito straordinario dello sport»,
Come ogni anno lo spirito del Trofeo ha poco a che fare con l’agonismo e molto con la solidarietà: i partecipanti combattono per aiutare i loro amici che vivono un momento di fragilità nella malattia, quei bambini e ragazzi colpiti dal cancro che lottano ogni giorno per la propria vita. In particolare quelli che, insieme alle loro famiglie, soggiornano nelle case dell’Associazione Peter Pan ODV che offre loro gratuitamente accoglienza e assistenza durante la permanenza nella Capitale per le cure presso gli ospedali romani. I contributi messi a disposizione dalle dieci scuole di judo partecipanti sono stati devoluti all’associazione. Per info: www.peterpanodv.it.
«La manifestazione ha lo scopo proprio di favorire e diffondere la cultura della solidarietà attraverso lo sport come canale di veicolazione di sani principi da insegnare ai bambini e come tutti gli sport dovrebbero fare, ma che spesso, oggi, cedono il passo all’agonismo esasperato. Amicizia e stima, passione e impegno, lealtà e rispetto per il prossimo: questa è la via da percorrere che deve passare necessariamente per il buon esempio». Questa è l’idea di sport, l’essenza stessa della disciplina del judoka, secondo Fabio La Malfa e Alessandro Possagno, instancabili organizzatori del Trofeo Peter Pan.
Gli arbitri e i presidenti di giuria sono stati convocati dal comitato regionale della FIJLKAM – Federazione Italiana Judo Lotta karate e Arti Marziali grazie al Maestro Gianluca Ricciotti, che crede nell’alto valore sociale oltre che sportivo di questi eventi. Lo CSEN, grazie alla sensibilità del Maestro Franco Penna, ha messo a disposizione gratuitamente tutto il materiale tecnico di gara. I tatami sono stati messi a disposizione da parte della FIJLKAM.