Il primo impegno in trasferta del nuovo anno regala alla Luiss Basket una serata di grande intensità e orgoglio, nonostante l’epilogo amaro sul campo di Piombino, dove i padroni di casa si impongono 80-78 al termine di una battaglia giocata punto a punto fino all’ultimo possesso. Una sconfitta che non ridimensiona, ma anzi rafforza, la percezione di una squadra solida, competitiva e capace di lottare con personalità anche nelle condizioni più complesse.
La Luiss si presenta al match senza Fernandez e con Graziano a referto solo per onor di firma, ma scende in campo con grande determinazione. Il quintetto iniziale composto da Pasqualin, Jovovic, Sylla, Salvioni e Ferrara risponde colpo su colpo all’avvio aggressivo dei toscani, trovando ritmo dall’arco e mostrando subito fiducia. Le triple di Sylla e Pasqualin danno energia ai capitolini, che provano il primo allungo prima del controbreak di Piombino. Da segnalare anche il rientro in campo di Charles Atamah, tornato a disposizione dopo l’infortunio, elemento importante per profondità e rotazioni.
Nel secondo quarto la Luiss alza ulteriormente il livello. La panchina risponde presente, Cucci accende l’attacco con canestri pesanti e Sylla e Salvioni dominano per energia e fisicità. La squadra muove bene la palla, condivide responsabilità e chiude il primo tempo avanti 37-40, dando la sensazione di avere il controllo emotivo della gara.
Il terzo periodo si apre con un grande impatto di Fallucca, protagonista di un parziale personale che spinge la Luiss fino al +9. Anche quando Piombino prova a rientrare, i ragazzi di coach Righetti rispondono con lucidità e qualità, mantenendo equilibrio e chiudendo la frazione sul 57-60.
L’ultimo quarto è un concentrato di tensione, carattere e pallacanestro vera. Piombino prova l’allungo, ma la Luiss non molla mai: Pasqualin è glaciale dalla lunetta, Fallucca colpisce dall’arco, Sylla firma un gioco da tre punti pesantissimo e Salvioni continua a farsi valere vicino a canestro. A poco più di due minuti dalla fine il punteggio è in perfetta parità, 73-73, e il finale diventa una questione di dettagli. La Luiss arriva addirittura avanti 76-78 a un minuto dal termine, dimostrando freddezza e personalità, prima che alcuni episodi nel finale sorridano ai padroni di casa.
Il risultato finale premia Piombino, ma la prestazione della Luiss Basket è di quelle che lasciano segnali forti. Una squadra capace di reagire, di restare unita nei momenti difficili e di giocarsela fino all’ultimo tiro su un campo complicato. La profondità del gruppo, l’impatto dei singoli e soprattutto l’atteggiamento collettivo confermano che il percorso intrapreso è quello giusto.
Da Piombino la Luiss torna senza punti, ma con una certezza in più: questo gruppo ha carattere, identità e tutte le qualità per continuare a essere protagonista. La strada è lunga, e la Luiss Basket ha dimostrato di essere pronta a percorrerla fino in fondo.


