Lo sport come scuola di futuro: al Milano Luiss Hub l’incontro con i Top Athletes
Lo sport raccontato non solo come competizione, ma come percorso di crescita personale e professionale. È questo il filo conduttore dell’incontro che si è svolto al Milano Luiss Hub, dove i Top Athletes Luiss Filippo Macchi e Lucrezia Ruggiero hanno dialogato con studentesse e studenti delle scuole superiori del territorio condividendo le proprie esperienze di atleti olimpionici e universitari.
Attraverso i loro racconti, i ragazzi hanno potuto scoprire cosa significhi conciliare allenamenti, studio e vita quotidiana ad alto livello: disciplina, organizzazione del tempo, gestione delle pressioni e capacità di affrontare le difficoltà sono emersi come elementi centrali di un percorso che va ben oltre il risultato sportivo. Un confronto diretto e concreto, che ha trasformato l’esperienza agonistica in uno strumento educativo capace di parlare anche al futuro professionale dei giovani presenti.
L’incontro ha offerto l’occasione per riflettere sui valori dello sport e sulle competenze trasversali che esso sviluppa: responsabilità, resilienza, lavoro di squadra e consapevolezza dei propri obiettivi. Competenze fondamentali dentro e fuori dal campo, raccontate da chi le vive quotidianamente nella doppia sfida tra carriera sportiva e universitaria.
A portare ulteriori spunti di approfondimento sono intervenuti Paolo Del Bene, Direttore Sportivo Luiss, Debora Greco, Head of Unit Innovation Hubs della Fondazione Giacomo Brodolini, e Alessandro Antinelli, giornalista e telecronista sportivo, caporedattore centrale della redazione calcio di Rai Sport, contribuendo ad arricchire il dialogo con prospettive legate alla formazione, all’innovazione e alla comunicazione sportiva.
L’evento ha confermato il ruolo dello sport come strumento educativo capace di accompagnare i giovani nella costruzione del proprio futuro, mostrando come passione, impegno e metodo possano diventare una guida concreta per affrontare le sfide della vita quotidiana.


