La Luiss impone la sua legge, battuta Imola in casa nello scontro d’alta classifica
Partite così pesano. Per la classifica, per la fiducia, per l’identità. La Luiss Basket si prende lo scontro diretto contro Andrea Costa Imola con un convincente 63-53 e manda un messaggio chiaro al girone B: i capitolini sono pienamente dentro la corsa delle zone alte. Nonostante le assenze di Bottelli e Jovovic, la squadra di coach Righetti sfodera una prova di maturità, intensità difensiva e gestione dei momenti chiave che vale doppio.
L’avvio è subito marchiato Luiss: tripla di Pasqualin, schiacciata di Salvioni e break immediato che accende il palazzetto. Imola reagisce, la gara si fa dinamica, fatta di parziali e controparziali, ma i biancoblu restano sempre lucidi. Le giocate di Fernandez, l’energia di Pugliatti e la presenza sotto canestro tengono la partita viva, anche quando gli ospiti chiudono avanti di quattro lunghezze all’intervallo (35-39). È lì che si vede la solidità mentale del gruppo.
Il rientro dagli spogliatoi è da squadra vera. Parziale di 5-0 firmato Fernandez e Salvioni, tripla del “Lobito” per il nuovo vantaggio e ritmo che cambia definitivamente. La Luiss alza il livello difensivo, controlla i rimbalzi, muove la palla con pazienza e trova punti pesanti da Cucci, Graziano e Casella. Il terzo quarto è il momento di svolta: la squadra di Righetti costruisce un break autoritario che la porta fino al +11, chiudendo la frazione sul 56-47 con inerzia completamente ribaltata.
Nell’ultimo periodo la Luiss non si scompone. Gestisce il vantaggio con personalità, alterna soluzioni interne ed esterne e piazza il colpo decisivo con la tripla centrale di Cucci per il +12, seguita dall’appoggio di Sylla che spegne ogni velleità di rimonta ospite. La difesa stringe le maglie, Imola non trova spazi, il cronometro scorre sotto il controllo dei padroni di casa. È una gestione matura, da squadra consapevole del proprio valore.
Il tabellino racconta un successo costruito dal collettivo: 12 punti di Salvioni, 11 di Pugliatti, 10 di Cucci, con contributi preziosi da Pasqualin, Fernandez e Graziano. Ma oltre ai numeri, è l’atteggiamento a fare la differenza: sacrificio, comunicazione, fiducia reciproca.
La Luiss Basket vince uno scontro diretto fondamentale e lo fa con identità chiara e solidità crescente. È una squadra che sa soffrire, sa colpire nei momenti decisivi e sa chiudere le partite con autorità. Le zone alte non sono un obiettivo lontano: sono una realtà che i biancoblu stanno costruendo, partita dopo partita.


