La Luiss impone la sua legge, battuta Imola in casa nello scontro d’alta classifica

  • 2 Marzo 2026

Partite così pesano. Per la classifica, per la fiducia, per l’identità. La Luiss Basket si prende lo scontro diretto contro Andrea Costa Imola con un convincente 63-53 e manda un messaggio chiaro al girone B: i capitolini sono pienamente dentro la corsa delle zone alte. Nonostante le assenze di Bottelli e Jovovic, la squadra di coach Righetti sfodera una prova di maturità, intensità difensiva e gestione dei momenti chiave che vale doppio.

L’avvio è subito marchiato Luiss: tripla di Pasqualin, schiacciata di Salvioni e break immediato che accende il palazzetto. Imola reagisce, la gara si fa dinamica, fatta di parziali e controparziali, ma i biancoblu restano sempre lucidi. Le giocate di Fernandez, l’energia di Pugliatti e la presenza sotto canestro tengono la partita viva, anche quando gli ospiti chiudono avanti di quattro lunghezze all’intervallo (35-39). È lì che si vede la solidità mentale del gruppo.

Il rientro dagli spogliatoi è da squadra vera. Parziale di 5-0 firmato Fernandez e Salvioni, tripla del “Lobito” per il nuovo vantaggio e ritmo che cambia definitivamente. La Luiss alza il livello difensivo, controlla i rimbalzi, muove la palla con pazienza e trova punti pesanti da Cucci, Graziano e Casella. Il terzo quarto è il momento di svolta: la squadra di Righetti costruisce un break autoritario che la porta fino al +11, chiudendo la frazione sul 56-47 con inerzia completamente ribaltata.

Nell’ultimo periodo la Luiss non si scompone. Gestisce il vantaggio con personalità, alterna soluzioni interne ed esterne e piazza il colpo decisivo con la tripla centrale di Cucci per il +12, seguita dall’appoggio di Sylla che spegne ogni velleità di rimonta ospite. La difesa stringe le maglie, Imola non trova spazi, il cronometro scorre sotto il controllo dei padroni di casa. È una gestione matura, da squadra consapevole del proprio valore.

Il tabellino racconta un successo costruito dal collettivo: 12 punti di Salvioni, 11 di Pugliatti, 10 di Cucci, con contributi preziosi da Pasqualin, Fernandez e Graziano. Ma oltre ai numeri, è l’atteggiamento a fare la differenza: sacrificio, comunicazione, fiducia reciproca.

La Luiss Basket vince uno scontro diretto fondamentale e lo fa con identità chiara e solidità crescente. È una squadra che sa soffrire, sa colpire nei momenti decisivi e sa chiudere le partite con autorità. Le zone alte non sono un obiettivo lontano: sono una realtà che i biancoblu stanno costruendo, partita dopo partita.