Al PalaLuiss lo sport è diventato uno spazio concreto di inclusione, condivisione e partecipazione in occasione della quarta edizione di “InSport – Includere con lo sport“, promossa da SuperJob in partnership con l’Associazione Sportiva dell’Università Luiss e Michael Page, con il sostegno del main sponsor Neopharmed Gentili, la partecipazione delle associazioni Divertitempo Onlus, Mio Fratello è Figlio Unico e ANGSA Viterbo, e il coordinamento di CORE.

Durante il pomeriggio, circa trenta ragazzi e bambini con disabilità sono stati i veri protagonisti al PalaLuiss e negli spazi esterni del Campo A, dove hanno potuto sperimentare diverse discipline sportive. Ad affiancarli e guidarli nelle attività sono stati gli studenti-atleti dell’AS Luiss insieme ai volontari delle associazioni partner. I partecipanti si sono cimentati tra pallavolo, basket, calcio, padel e l’esordio del rugby, concludendo la giornata con la premiazione e un momento conviviale.

Tra i protagonisti sul campo si sono distinti i Luiss Top Athlete Ginevra Topa, Rodolfo Malaspina e Francesco Scordo, insieme al campione di nuoto paralimpico Antonio Fantin. Fantin ha condiviso con i partecipanti la propria esperienza di atleta, sottolineando il valore profondo dello sport come percorso di crescita, autonomia e fiducia nelle proprie capacità. Paolo Del Bene, Direttore sportivo dell’Università Luiss, ha evidenziato come l’iniziativa incarni i valori dell’associazione, offrendo ai ragazzi un ambiente sicuro e stimolante in cui mettersi alla prova e superare i propri limiti.

L’evento si è aperto al mattino con un incontro che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni, del mondo dello sport, delle imprese e del Terzo Settore per confrontarsi sulle politiche di inclusione nella scuola, nella società e nel lavoro. Tra gli interventi, l’Onorevole Gerolamo Cangiano e la Senatrice Giusy Versace hanno ribadito l’importanza dello sport come diritto universale e strumento educativo, mentre Ottavia Landi, Presidente di SuperJob, ha ricordato la necessità di tradurre l’inclusione in opportunità concrete. L’iniziativa riafferma l’impegno dell’AS Luiss nel rendere la pratica sportiva una realtà aperta, accessibile e capace di abbattere ogni barriera per creare relazioni umane autentiche.