Luiss Basket B, segnali da grande squadra nonostante la battuta d’arresto al PalaEstra

Affrontare una trasferta su un campo storico ed esigente come quello della Mens Sana Basketball richiede carattere, visione di gioco e determinazione. Nella sfida di Serie B Nazionale al PalaEstra, la Luiss Basket ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra viva, coraggiosa e ricca di risorse tecniche, capace di regalare sprazzi di pallacanestro di primissimo livello e di mettere in seria difficoltà la difesa di casa nei momenti chiave del match.

Fin dalle battute iniziali della gara, i ragazzi guidati da coach Righetti hanno approcciato il parquet senese con la giusta cattiveria agonistica. Con una manovra fluida ed efficace, la Luiss ha subito preso in mano l’inerzia del primo quarto: la precisione nelle percentuali realizzative e le buone letture tattiche hanno permesso agli universitari di toccare un meritato vantaggio fino al +8 sul 21-13 a quattro minuti dalla prima sirena, facendo intendere a tutti la qualità del roster capitolino.

Anche di fronte alla reazione dei padroni di casa, la Luiss Basket non ha perso lucidità, rispondendo colpo su colpo e sfoderando le proprie bocche di fuoco. Nel secondo quarto, dopo l’allungo senese, è arrivata la prova d’autore del perimetro romano con le triple in sequenza firmate da Bergamin e Casella, che hanno scosso il match e costretto la panchina avversaria al timeout, confermando come la squadra romana possegga tiratori in grado di far male a qualsiasi difesa.

Nonostante il punteggio finale di 100-74 esalti la prestazione della Mens Sana, il tabellino della Luiss Basket mette in luce prestazioni personali di altissimo profilo che rappresentano una solida certezza per il prosieguo del campionato. Bottelli è stato un vero e proprio punto di riferimento offensivo, trascinando i compagni e chiudendo come top scorer dei suoi con ben 19 punti a referto. Sotto canestro Cucci ha garantito esperienza, fisicità e punti preziosi nei momenti caldi, piazzando 14 punti di grande sostanza. A loro si affiancano la doppia cifra ampiamente meritata di Fernandez e Casella, entrambi a quota 10 punti, i canestri pesanti di Bergamin autore di 9 punti, e l’apporto prezioso di Krajina con 7 punti ed Eramo con 5 punti, senza dimenticare l’importante contributo e la determinazione mostrata sul parquet da Pugliatti, Aliotto, Graziano e Longo.

Pur a fronte di una seconda metà di gara in cui la profondità e l’energia dei padroni di casa hanno preso il sopravvento, la Luiss Basket esce dal PalaEstra consapevole del proprio valore. La capacità di guidare l’incontro nella prima frazione, la tenacia dalla lunetta e l’abilità nel muovere la palla sul perimetro costituiscono le fondamenta ideali da cui ripartire per costruire le prossime vittorie. Il potenziale di questa squadra è indiscutibile: la grinta e la qualità viste a Siena sono il miglior biglietto da visita per affrontare con convinzione le prossime battaglie di questa avvincente stagione.