Team Luiss Basket sfiora l’impresa ad Avellino mostrando un carattere straordinario

La trasferta sul difficile campo della Scandone Avellino si è trasformata in una vera e propria battaglia sportiva per il Team Luiss Basket, che nella quinta giornata del campionato di Serie B Nazionale cede 104-97 al termine di un tempo supplementare, ma esce dal campo tra gli applausi per una prova di carattere, orgoglio e resilienza immensa.

La partita si era messa in salita per i ragazzi guidati da coach Righetti, trovatisi a inseguire anche oltre la doppia cifra di vantaggio contro una Scandone trascinata dalle percentuali balistiche di Jackson e dalle giocate di Verazzo. Ma è proprio nelle difficoltà che si vede la tempra delle grandi squadre. Nel corso dell’ultimo quarto, sotto di undici lunghezze, la Luiss Basket ha tirato fuori una reazione d’orgoglio monumentale. Con un parziale furioso e una difesa ritrovata, gli universitari hanno ricucito lo strappo punto dopo punto. L’apice dell’emozione si è toccato proprio allo scadere dei tempi regolamentari, quando un formidabile Fernández ha trovato il canestro sulla sirena del 91-91, gelando il pubblico di casa e trascinando meritatamente la sfida all’overtime.

La prestazione corale ha messo in luce tutto il talento e la profondità del roster, a partire da Krajina, punto di riferimento costante e dominante sotto i tabelloni con i suoi 22 punti, e dallo stesso Fernández, autore di una partita superba coronata da 21 realizzazioni. Sotto le plance ha dato un contributo preziosissimo anche Cucci con 14 punti, mentre Bottelli ha confermato le sue doti offensive firmando 13 punti, ben supportato da Casella con 11 punti e da Bergamin con 8 punti.

Nonostante nell’extra-time l’energia spesa per la rimonta abbia premiato i padroni di casa di Avellino, la prova offerta dalla Luiss Basket resta di altissimo spessore morale e tecnico. Uscire da un campo caldissimo recuperando uno svantaggio proibitivo e lottando su ogni pallone fino all’ultimo secondo dimostra la coesione, la mentalità e la straordinaria identità di un gruppo che non molla mai. Una prestazione che rappresenta una grandissima iniezione di fiducia e conferma che la strada intrapresa è quella giusta.