La Luiss Basket lotta e prova la rimonta fino all’ultimo possesso ma cede di misura a Imola

  • 16 Febbraio 2026

Una serata intensa al PalaTiziano, di quelle che raccontano perfettamente lo spirito del gruppo biancoblu. Contro la Virtus Imola, la Luiss Basket gioca una partita di grande carattere, rincorre a lungo e arriva a sfiorare una clamorosa rimonta prima di arrendersi nel finale per 73-77.

Coach Righetti deve fare i conti con le assenze di Bottelli e con Cucci a referto solo per onor di firma, ma la squadra entra comunque in campo con determinazione. L’avvio è contratto per entrambe le formazioni: Imola prova subito a prendere il controllo, ma la Luiss risponde con energia e sorpassa grazie alla tripla di Jovovic e ai liberi di Pasqualin. Il primo quarto resta equilibrato e a punteggio basso, chiudendosi sul 14-16.

Nel secondo periodo gli ospiti trovano grande precisione dall’arco e costruiscono il primo vero strappo. Le percentuali altissime da tre punti permettono alla Virtus di toccare la doppia cifra di vantaggio, mentre i capitolini faticano a trovare continuità offensiva. All’intervallo il punteggio è 35-51, ma la partita è tutt’altro che chiusa.

Dagli spogliatoi esce una Luiss diversa, più aggressiva e più presente su ogni possesso. Capitan Pasqualin guida la reazione, Atamah e Salvioni lavorano nel pitturato e la squadra ricuce progressivamente lo svantaggio. Una tripla sulla sirena del terzo quarto riporta i biancoblu a contatto sul 58-65 e riaccende completamente il palazzetto.

Nell’ultimo periodo la gara diventa una battaglia di nervi. Fernandez si carica l’attacco sulle spalle (22 punti), Pugliatti trova canestri pesanti e la Luiss arriva fino al -2 a due minuti e mezzo dalla fine. Nonostante l’infortunio di Salvioni, i capitolini continuano a crederci e costruiscono più occasioni per il pareggio, ma i tentativi finali non trovano il fondo della retina e Imola chiude sul 73-77.

Resta una sconfitta di misura, ma anche la dimostrazione della solidità mentale del gruppo: sotto di sedici punti, la Luiss ha reagito con orgoglio, energia e spirito di squadra, lottando fino all’ultimo possesso contro un avversario di alto livello. Una prova di carattere da cui ripartire immediatamente nelle prossime sfide casalinghe.