Identità, impatto e orgoglio biancoblu: il Team Luiss Rugby Avio non si ferma
Quattro su quattro. Il Team Luiss Rugby Avio continua la sua marcia nel Campionato Interregionale di Serie C 25/26 e a Tivoli firma un’altra prova di maturità superando l’Aniene Rugby per 10-34, al termine di ottanta minuti intensi, fisici, giocati con personalità e lucidità dai ragazzi di coach Granatelli. Non è più una sorpresa: è una squadra consapevole dei propri mezzi, capace di soffrire, colpire e controllare.
L’avvio è tutto dei padroni di casa, che nei primi venti minuti tengono possesso e territorio provando a imporre ritmo e pressione. Ma la risposta universitaria è da grande squadra: difesa ordinata, disciplina, placcaggi puliti e una linea che non arretra. È proprio nella capacità di reggere l’urto che si misura la crescita di questo gruppo. Passata la sfuriata iniziale, la Luiss prende campo e inizia a esprimere il proprio gioco, fatto di connessioni rapide tra avanti e trequarti e di esecuzioni precise nei momenti chiave.
Il primo squillo è firmato da Portello, che finalizza in bandierina una splendida azione corale chiusa dall’assist in sottomano di Incastrini. È la scintilla che accende definitivamente la gara. Poco dopo è l’esperienza di Barbato a trasformare il predominio in punti pesanti, dando ulteriore solidità al vantaggio. Nel finale di primo tempo arriva l’allungo decisivo: Pozzi sorprende la difesa avversaria con tempismo e visione, poi è ancora Incastrini – questa volta servito da Portello – a portare il punteggio sul 24-0. Una chiusura di frazione che racconta la qualità e la concretezza della Luiss.
La ripresa si apre con un segnale forte: dopo appena 35 secondi Di Nunzio trova la meta che spegne ogni tentativo di rimonta e conferma l’approccio mentale impeccabile degli universitari. Gli infortuni dell’Aniene frammentano il ritmo, i padroni di casa reagiscono con orgoglio approfittando del cartellino giallo ad Andrea Barbato, ma la Luiss non perde controllo né identità. Anzi, nel finale è ancora Barbato a mettere il sigillo su una prestazione completa, prima che l’Aniene trovi la seconda meta che fissa il risultato sul 10-34.
La trasferta di Tivoli certifica progressi evidenti: le fasi statiche restano un punto saldo, mischia e touche funzionano con continuità, mentre la connessione tra pacchetto di mischia e linea arretrata si fa sempre più fluida e produttiva. C’è solidità, ma anche margine di crescita. Ed è forse questo l’aspetto più interessante: la sensazione che il livello espresso finora sia solo una parte del potenziale reale del gruppo.
Il Team Luiss Rugby Avio non corre, costruisce. Non si limita a vincere, convince. E ora l’attenzione si sposta su domenica 1 marzo, quando sul campo n°5 del Giulio Onesti andrà in scena la prima gara casalinga contro il Cisterna Rugby. Sarà l’occasione per confermare quanto visto finora e per continuare a trasformare entusiasmo e lavoro quotidiano in risultati concreti.


