La Luiss Basket rialza la testa con una vittoria di personalità a Chiusi

  • 24 Febbraio 2026

La Luiss Basket torna a respirare, torna a lottare, torna soprattutto a vincere. Sul campo dell’Umana San Giobbe Chiusi i biancoblu interrompono la striscia negativa con un successo pesantissimo per 62-68, al termine di una partita intensa, combattuta e gestita con maturità nei momenti chiave. Senza Bottelli e Pugliatti, la squadra di coach Righetti risponde con compattezza, lucidità e spirito di gruppo, dimostrando che identità e carattere valgono più delle assenze.

L’avvio è equilibrato, con Chiusi che prova a imporre ritmo e fisicità. La Luiss resta incollata alla partita grazie alla solidità di Pasqualin, alla presenza sotto canestro di Atamah e alla capacità di trovare punti distribuiti. Il primo quarto si chiude a punteggio contenuto, ma già si intravede la determinazione dei capitolini, capaci di restare sempre a contatto anche nei momenti di maggiore pressione.

Nel secondo periodo la Luiss cambia marcia: l’ingresso offensivo di Fernandez e Casella vale il sorpasso, mentre Fallucca si accende dall’arco con una prestazione chirurgica, infilando triple pesanti che tengono costantemente avanti gli universitari. Cucci si fa sentire con personalità dalla lunetta, e il duello punto a punto testimonia una squadra che non arretra mai. All’intervallo lungo i biancoblu conducono 31-32: un vantaggio minimo, ma frutto di concentrazione e fiducia crescente.

È nel terzo quarto che la Luiss costruisce il proprio capolavoro tattico. Salvioni inaugura la ripresa con quattro punti consecutivi che danno il primo strappo vero al match. Fernandez e Atamah allungano ulteriormente, con cinque punti in fila di quest’ultimo che lanciano i capitolini sul +9. La squadra gira con fluidità, le collaborazioni tra esterni e lunghi funzionano, la difesa alza l’intensità. Il 45-54 di fine terzo quarto è il simbolo di un controllo tecnico e mentale sempre più evidente.

L’ultimo periodo è una battaglia di nervi. I primi minuti scorrono con pochi punti e tanta tensione, ma quando Chiusi rientra fino alla parità a quota 59, la Luiss non si scompone. È qui che emerge il valore del collettivo. Graziano trova un canestro fondamentale, poi Fernandez piazza una tripla di pura personalità a 90 secondi dalla fine, con difesa addosso, riportando avanti i suoi sul 60-64. La difesa biancoblu è impeccabile nel possesso successivo, costringendo Chiusi all’infrazione di 24 secondi. Nei momenti decisivi la Luiss è fredda dalla lunetta, gestisce il possesso, chiude i conti.

Il tabellino racconta una vittoria corale: 15 punti di Fernandez, 12 a testa per Fallucca, Atamah e Cucci, con contributi fondamentali da Salvioni e Graziano nei passaggi chiave. Ma oltre ai numeri, resta l’immagine di una squadra compatta, unita, pronta a soffrire insieme e a colpire con lucidità quando serve.

A Chiusi la Luiss Basket non ha solo interrotto una serie negativa. Ha ribadito la propria identità. Ha dimostrato che il gruppo c’è, che la mentalità è quella giusta, che la strada è ancora tutta da percorrere con ambizione. Una vittoria che vale due punti in classifica, ma soprattutto restituisce fiducia e consapevolezza a un team che vuole tornare protagonista.