Il Team Luiss Basket D vola in finale: superata Ladispoli con una prova di forza

  • 29 Maggio 2026

Il Team Luiss Basket D continua a sognare in grande. Dopo il netto 2-0 conquistato nei quarti di finale contro Primavalle, la squadra universitaria conferma il proprio straordinario momento di forma e supera anche Ladispoli in semifinale, chiudendo la serie sul 2-0 e conquistando meritatamente l’accesso alla finale playoff.

Un risultato di grande valore, arrivato contro una delle principali candidate alla vittoria del campionato, al termine di due gare molto diverse ma ugualmente significative. Prima la vittoria sofferta e di carattere in Gara 1, poi la prova dominante in trasferta in Gara 2: due prestazioni che raccontano la maturità, la qualità e la forza mentale di un gruppo che sta vivendo una fase decisiva della stagione con grande personalità.

In Gara 1, disputata in casa, la Luiss ha conquistato un successo pesantissimo per 77-75 al termine di una partita intensa, equilibrata e combattuta fino agli ultimi secondi. Il match ha messo in evidenza tutto il carattere della squadra, capace di restare lucida anche nei momenti più complicati. L’espulsione di Simone Rocchi e il vantaggio ospite a pochi minuti dalla sirena sembravano aver spostato l’inerzia dalla parte di Ladispoli, ma proprio nel momento più difficile è emersa la vera identità della Luiss.

A fare la differenza sono state la compattezza del gruppo e la freddezza nei possessi decisivi. Le triple fondamentali di Gabriele Pernazza e Matteo Cavaliere hanno ribaltato nuovamente il punteggio, restituendo alla Luiss il controllo della gara. Nel finale, la squadra ha gestito con maturità il vantaggio conquistato, portando a casa una vittoria di enorme valore e mandando un segnale forte all’intera serie.

Se Gara 1 ha raccontato il carattere, Gara 2 ha certificato la forza della Luiss. Nella difficile trasferta di Ladispoli, la squadra ha offerto una prestazione semplicemente straordinaria, imponendosi con un netto 83-59. Un risultato che non lascia spazio a interpretazioni e che conferma la crescita costante del gruppo durante tutta la stagione.

Fin dalle prime battute, la Luiss ha imposto ritmo, intensità e organizzazione, chiudendo avanti il primo quarto sul 23-16 e aumentando progressivamente il vantaggio. Il 47-30 all’intervallo e il 60-43 al termine del terzo periodo raccontano una partita sempre sotto controllo, nella quale gli universitari hanno mostrato grande solidità e non hanno mai concesso a Ladispoli la possibilità di rientrare davvero in gara.

La chiave del successo è stata soprattutto la difesa. La squadra ha limitato con continuità le principali soluzioni offensive avversarie, trasformando ogni possesso in una battaglia e dimostrando una concentrazione altissima per tutti i 40 minuti. Un lavoro costruito durante la settimana dallo staff tecnico guidato da coach Casadio, insieme al viceallenatore Russo e a tutto il gruppo di lavoro.

Accanto alla solidità difensiva, la Luiss ha mostrato anche grande fluidità offensiva. Il pallone si è mosso con qualità, le responsabilità sono state condivise e tanti protagonisti hanno contribuito alla vittoria: Simone Rocchi, Francesco Negro, Mario Falzetta, Matteo Napoli, Filippo Taurchini, Ruggero Renella, Matteo Cavaliere, Gabriele Pernazza, Leonardo Berrettoni, Federico Boscariol, Matteo Reginaldi ed Emanuele Ravaioli hanno rappresentato la forza di un collettivo capace di esaltarsi nei momenti che contano.

Con il successo per 83-59, la Luiss chiude la semifinale sul 2-0 e conquista l’accesso all’atto finale. Una qualificazione meritata, frutto di una crescita continua, di un’identità sempre più solida e di una mentalità vincente che sta accompagnando la squadra nel momento più importante della stagione.

Ora il Team Luiss Basket D è pronto per la finale, in programma domenica 31 maggio alle ore 20:00 al PalaLuiss. Un appuntamento da vivere con entusiasmo, energia e senso di appartenenza, per sostenere un gruppo che ha dimostrato di avere talento, cuore e ambizione.

Il cammino continua. La Luiss è in finale.