Il cordoglio dell’AS Luiss per la scomparsa di Evaristo Beccalossi
L’AS Luiss esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Evaristo Beccalossi, uomo di sport, amico sincero e figura capace di lasciare un segno autentico in chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.
In questo momento di dolore, il pensiero dell’Associazione va alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutte le persone che gli hanno voluto bene. A ricordarlo, con parole cariche di affetto e gratitudine, è Paolo Del Bene, che con Evaristo ha condiviso momenti di sport, amicizia e vita.
Di seguito, il suo ricordo.
Grazie, Evaristo
Per me sei sempre stato, e sempre sarai, uno dei più grandi amici con cui ho avuto la fortuna di condividere momenti indimenticabili.
Ripenso spesso alle bellissime serate trascorse al Ciocco, dopo i pomeriggi passati insieme sui campi di calcio con i ragazzi della scuola calcio. Erano giornate piene, autentiche, semplici e preziose. La sera, poi, arrivavano le nostre interminabili partite a backgammon, durante le quali parlavamo di tutto.
Parlavamo di te, della tua famiglia, della palazzina in cui abitavi, di tuo figlio, di tua moglie, dei tuoi affetti e dei miei. Parlavamo della vita, con quella naturalezza che appartiene solo alle amicizie vere.
E poi parlavamo dell’Inter, del calcio, dei campi, delle partite, dei ragazzi. Quando il discorso arrivava lì, ti si illuminavano gli occhi. Perché il calcio, per te, non era soltanto uno sport: era passione, memoria, esperienza, insegnamento.
Sei stato un grande uomo e un grande maestro. Lo sei stato per tutto ciò che hai vissuto, nel bene e nel male; per la tua storia sui campi, per le esperienze professionali che mi raccontavi con orgoglio, per il tuo percorso alla Sony, per la tua capacità di attraversare la vita con intelligenza, ironia e profondità.
Porterò sempre con me il ricordo delle serate in cui prendevamo la macchina e giravamo per la Garfagnana, delle conversazioni sincere, delle risate, della positività che riuscivamo a costruire insieme anche nelle cose più semplici.
Quel periodo resterà per me indimenticabile. E indimenticabile sarai tu, per il valore più grande che mi hai lasciato: affrontare la vita con leggerezza, ma mai con superficialità.
Sei stato un grande amico e lo sarai sempre. Ti ricorderò ogni volta che giocherò a backgammon con qualcuno, perché in fondo, in quel momento, mi sembrerà ancora di giocare con te.
Grazie, Evaristo.
Con affetto,
Paolo


